Alessandro Bavari

"Cronache quantistiche dall'universo della porta accanto"

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Cronache quantistiche dall’universo della porta accanto

Un viaggio esplorativo ed immaginario su diversi Eso-pianeti sparsi nelle varie galassie e raggruppamenti di corpi celesti, alcuni esistenti perchè scoperti di recente, altri già conosciuti, altri elementi di discussione in quanto potrebbero non esistere. Ovviamente la chiave visiva è di natura para-scientifica, con riferimenti reali a quella scientifica. Lo definirei una sorta di Mockumentario Sci-fi, vagamente vintage ed ironico, che per i più ingenui potrebbe addirittura sembrare reale.

Prendendo in prestito un motto di Pablo Picasso, in cui afferma che “Tutto ciò che puoi immaginare esiste”, questa raccolta di vari eso-pianeti descrive la superficie di ciascuno di essi, con diversi paesaggi. Ispirato alle visioni di Lovecraft, Asimov e Calvino, è un viaggio immaginario nelle costellazioni di altri universi.

Nello specifico, queste 3 animazioni rappresentano la superficie dell’eso-pianeta 106315brecentemente scoperto, la cui scoperta è così descritta :Un team di esperti ha individuato, con estrema precisione, la massa di due eso-pianeti orbitanti attorno alla stella HD 106315. Analizzando nel dettaglio le caratteristiche di questi due corpi celesti, sono riusciti a individuare caratteristiche di fondamentale importanza. In particolare, sull’eso-pianeta noto come HD 106315b, potrebbe esserci acqua così abbondante, da renderlo uno dei più grandi “mondi oceanici” teorizzati dagli scienziati.

 

Bio

Alessandro Bavari, artista italo-francese diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, fin da bambino è stato attratto dalla fotografia, dalla pittura e dalla musica, sperimentando nel tempo diverse tecniche pittoriche ed esplorando la fotografia come mezzo espressivo al pari di altre discipline, mescolandole tra loro.
Considerato uno dei pionieri dell’arte digitale nonché uno dei grandi rappresentanti del surrealismo contemporaneo, nel corso degli anni ha sviluppato un proprio linguaggio artistico digitale, avvicinandosi ad esso nel 1993 come ulteriore disciplina di ricerca.
Nel 2011 ha vinto il Golden Nica al Prix Ars Electronica con “Metachaos”, primo premio per la migliore animazione.
È grazie a questo video futuristico che Alessandro nel 2017 viene contattato dalla 20th Century Fox come concept artist per il film “Alien: Covenant”, tramite chiamata diretta di Sir Ridley Scott. Continua a lavorare come art director nel cinema, con registi come Gabriele Lavia e Luca Guadagnino, oltre che come concept artist e art director nel campo dei videogiochi.
Oltre al Golden Nica, ha collezionato vari premi, tracui il “Digital Hall of Fame Award” al 3D Festival Awards di Copehagen, il premio “Photo-realistic images” all’Adobe “The Power of Design -European Competition” di Londra, il “2001 International Digital Art Award” in Australia, e ancora ai Clio Awards, ai One Show Awards, agli Art Director Club Awards e molti altri.
Lavora attivamente anche come freelance nel campo dell’ADV, collaborando con agenzie come BBDO, M&C Saatchi, 1861 United, Pentamark, Leagas Delaney, Saatchi & Saatchi, McCann Erickson, Ogilvy & Mather, Armando Testa, Alpha Omega, Doing, The Name, Humans e altri, producendo campagne per aziende come Mercedes, Yamaha, Bmw, Husqvarna, Renault, Wolksvagen, Ferrari, Pirelli, Trelleborg, Samsung, Chrysler, Sky TV, Telecom, Enel, Leroy Merlin e molte altre.
Artista poliedrico, vive in Italia lavorando come artista visivo, pittore, fotografo, art director e musicista.
Attualmente sta lavorando con la coautrice Sara Aliscioni al libro di prossima pubblicazione “Kill the Covid!”, un mockumentary fotografico di horror rurale ambientato in Italia, fedele al suo stile artistico e alle sue visioni oniriche e provocatorie.

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